Yuza's profileLa vita è troppo breve p...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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1/7/2008 Faccia da ebeteMentre cammino con il mio barattolo di auto in giro da bravo Cenerentolo vedo in lontananza la finestra aperta del bar dove vado a fare la colazione di tanto in tanto… Fra me e me penso… come mai domenica il bar è aperto così presto? Incuriosito (e voglioso di perdere un p’ di tempo) entro e trovo un’amica a fare le “grandi pulizie” prima del Lunedì di riapertura dopo le ferie… Lei parla parla… Parla e, anche stavolta penso… Ma quanto parla? Nel frattempo però la mia mente viaggia;troppo carina nel suo completino da lavoro verdino: niente di speciale, un pantalone e una magliettina leggera per la stagione, ma con un fascino tutto particolare; per me donna che lavora ha sempre un suo valore aggiunto. Insomma fra una cosa ed un’altra non perdo tempo e la invito per una sera fuori in compagnia di amici… Non potevo certo farmi scappare l’occasione! Lei tira fuori il suo cellulare con un piccolo pon pon rosa… Adoro le donne e i loro particolari… rimango a guardarla come il classico pesce appena pescato: occhi aperti e fissi e bocca semi aperta che mi da quell’aria un po’ stupidotta (poco più della mia normale faccia da Olimpiade persa…), lei che mi guarda e dice – Beh… ma questo numero me lo dai o no?... - ; continuo imperterrito con la mia faccia da ebete e lei mi prende il cellulare e scrive il suo numero. Insomma non ho fatto certo una bella figura, ma cosa dovevo fare? La colpa è la sua, di quel trucco leggero leggero, di quei capelli un po’ scompigliati, del suo profumo che mi ricorda moltissimo quello dei documenti della mia moto ( ora vi chiederete come mai i miei documenti profumano… ma anche questa è una’altra storia assurda, una delle tante che mi capita di vivere…). Tutto fatto pensavo nella mia testa… Ho passato un giorno intero con la mia faccia da ebete e a metà fra il compiacimento e lo stupore, quella del ragazzo imbranato. Poi la classica doccia fredda, un sms con la sua indisponibilità… Che tristezza, io già che galoppavo fra sogni e cose varie… roba che solo una mente malata come la mia poteva partorire.. quei sogni tutti zuccherosi, che di certo non fanno proprio parte della mia personalità. Il fine settimana è passato… bene, in compagnia di grandi amici, tutti dovrebbero avere degli amici come i miei! Dovrebbero brevettarli e produrli in serie con un etichetta con scritto: “Aprire solo in caso di bisogno, maneggiare con cura e l’uso eccessivo porterà ad una piacevolissima assuefazione non dannosa alla salute!”. Vi starete chiedendo come è andata a finire con Lei… Avete ragione… ma sono in evoluzione… Man at work, quindi non mi sbilancio e cerco di dare una mano al destino perché le cose vadano come io voglio che vadino.. Che bello vivere la mia vita, sì, sono proprio innamorato della mia vita, potrebbe sembrare egoistico, ma è troppo eccitante! 1/5/2008 Inizio del fine settimanaUn venerdì alla John John dei tempi migliori …Andato a dormire nel primo pomeriggio per recuperare un paio di giorni di lavoro un po’ pesanti mi sveglio vestito e stropicciato. Decido di spendere il resto del pomeriggio in giro per il mio negozio preferito. Vado alla Mondadori, entro, non saluto gli amici, non voglio essere visto, vado al piano di sotto diretto per il mio prossimo libro. In testa ho un paio di titoli, mentre soppeso con il pensiero i miei gusti qualcuno mi tocca sulla spalla. - Ciao – dice lei in modo sarcastico, - Non ti sei fatto più sentire… -. La guardo e dico che non avevo mai detto che avrei voluto sentirla, forse sono stato tropo duro, ma non mi piace far perdere tempo alle persone; ma lo dico con poca convinzione, sorrido, adoro vedere le reazioni delle persone, lei mi sorride e ci andiamo a prendere un caffè. Uscendo saluto gli amici che non volevo salutare prima, perdo cinque minuti a disquisire se sia stato meglio o meno leggere in lingua Harry P., lasciamo la libreria e salgo in auto. Chiudo il giubbotto, arriva un vento gelido, apro la portiera a lei e inavvertitamente mi cadono gli occhi sulle sue gambe; le gambe femminili: sanno essere sensuali come un cioccolatino avvolto nella carta trasparente al punto giusto… Faccio finta di nulla, non voglio che mi noti. Cerco parcheggio in quel di Messina centro… Una impresa, ma con il mio tasto C, non insisto più di tanto. Ci sediamo,ordiniamo e lei intavola una discussione noiosissima su i turni massacranti del negozio, mi fingo interessato per non apparire sgarbato, poi cambio discorso e vado dritto al dunque: Lui? (parola semplice, ma incisiva come un pugnale gelido nella notte…); biascica qualcosa sulle ultime vacanze e sulla loro relazione ormai agli sgoccioli, su come sia pentita di come abbia agito. Voce troppo decisa per il suo carattere, sguardo troppo fisso sui miei occhi per studiare le mie reazioni: MENTE… Lo ha già fatto una volta e non sbaglio neanche stavolta. Sorrido quasi compiaciuto della mia scoperta, la metto in difficoltà solo con il mio modo di fare, voglio vedere fino a dove si spinge (sono una persona antipatica, scontrosa, pesante e noiosissima), non mi va di sprecare le parole per una bugiarda. Pago il conto e usciamo, due passi in Via dei Mille, adoro guardare il riflesso nelle vetrine, mi piace farla parlare e nella mia testa penso, ma quanto parla? (Sembra quasi più pesante di me nei mie giorni peggiori… Peccato sia troppo carina con i suoi capelli biondi lunghi, quel suo trucco leggero a mascherare il demone che è lei) Sono stanco, si sono fatte le sei e garbatamente la saluto e le dico solo – Mi stai offendendo, offendi la mia intelligenza, offendi la tua dignità, cresci hai 25 anni -. Mi guarda e ride, - Perché sei così? – dice mentre mi stacco un po’ da lei per non essere catturato da quel suo profumo di balsamo e shampoo inebriante. Continua – Avevo voglia solo di fare due chiacchiere con un buon amico -. – Vada per le chiacchiere, ci si vede in giro -, lei mi lascia con il bacino di Giuda sulla sola guancia destra, - Chiamami -… - Non lo farò – rispondo (ho cancellato il suo numero prima del mio compleanno, ma non l’ho mai detto a lei). Sorride ancora e non curante va via, sicura del fatto che potrà sempre ottenere ciò che vuole. Entro dal Vecchio Papero e passo un paio d’ore con tipi talmente strambi che meriterebbero ognuno un loro post, ma questa è un’altra storia…
Buon Fine settimana Gio
1/3/2008 Occhi Nocciola… Scendo dalla macchina, apro il porta bagagli e tiro fuori il mio sacco con la roba da lavare. Quasi a fatica entro in lavanderia, carico la lavatrice e inizio a litigare con la macchinetta automatica perché il mio Euro non piace. Dopo qualche tentativo riesco a far partire la maledetta e mi metto a guardare le persone che si affannano per la strada: uno senza casco con il motorino che strizza gli occhi per il vento, i ragazzi che vanno a fare le copie degli “appunti” in copisteria confidando con i loro occhietti il lavoro risparmiato, il vecchietto che ti guarda e ti chiede l’ora solo per parlare con qualcuno, visto che sfoggia un fantastico orologio da polso… Tutti che corrono avanti e indietro a testa bassa. Guardo quasi divertito la scena come uno spettatore assente, ti passano intorno e nessuno si accorge di te. Poi alla schiena una sensazione, il tuo naso inizia a espandere le tue sensazioni. Tutto inizia ad apparire diverso, non sfugge più nulla, il tempo si dilata. Mi giro, la guardo intensamente, al punto da fermare non solo il tempo, ma anche il suo passo. Nocciola chiaro, occhi specchio dell’anima, la spoglio senza alcun ritegno, invasivamente entro nei suoi pensieri, non riesce ad abbassare il suo sguardo. Non ha più segreti per te, nella sua semplicità nulla può sfuggire. Sorrido e la lascio andar via. Entra nel suo negozio e dalla vetrina senza farsi vedere continua a guardarmi. Come di fronte a un bivio penso al da farsi. Non passa un secondo che entro nella lavanderia, ritiro i miei panni e vado via. Adoro le piccole cose; ora qualcuno penserà come sia andata a finire incuriosito… Ma sarà successo davvero o è solo un sogno del 2 Gennaio partorito da una mente fantasiose e romantica come la mia? Non lo so, forse stavo sognando anche io. La vita vale la pena viverla fino in fondo, non siate spettatori, ormai che siete in gioco di certo non si rimane in panchina 1/2/2008 2008Benvenuto 2008! Per prima cosa vorrei ringraziare tutte le persone che sono venute a farmi visita e mi hanno cercato in questi giorni, prometto che passerò a salutare tutti singolarmente in questi giorni. Anno nuovo e vita nuova? Ma… Non so. Sono felice della vita che conduco e di certo non voglio cambiare nulla, a parte magari fare un po’ di pulizia delle “Persone inutili”.. Un po’ come i file temporanei di internet o i cookies… Ogni tanto bisogna far pulizia, altrimenti si accumulano e rallentano il sistema… Se tu che leggi ti senti uno di loro: rifletti! Un abbraccio simbolico a tutti
Gio 12/12/2007 AnnuncioScusate la mia assenza, ma in questi giorni sono preso da Super Lavoro per preparazione alla chiusura dell’Esercizio Finanziario 2007… Continuo a passare dal blog ma non posso postare per ora, ma continuerò a farvi visita. GIO 12/4/2007 La felicità esisteLa vera felicità esiste: bisogna soffrire e soffrire tanto, solo così si potrà apprezzare la vera felicità. Questo non significa che il mondo è brutto... significa solo, a mio parere, che la vita è difficile: ma senza la paura di vivere e avendo il coraggio di vivere la propria vita la FELICITÁ verrà da sé. Oggi una amica mi ha fatto morire dal ridere con un semplice sms... ero felice, felice come un bimbo. Buon periodo natalizio a tutti.
Se volete veramente qualcosa, allungate le vostre mani e prendetelo, perché altrimenti non otterrete mai nulla! Sul grande orologio del tempo esiste una sola parola: ORA 12/2/2007 Le prioritàProvate dentro di voi a rispondere a queste domande: 1. Che ore sono (senza guardare l’orologio)? 2. Che giorno è? (il giorno del mese) 3. Come ero vestito ieri? Queste potrebbero sembrare 3 semplici domande, con altrettanto semplici risposte, forse. Io non ho risposta a nessuna delle tre. Io non porto l’orologio da non ricordo quando, non mi è mai interessato sapere che giorno del mese fosse negli ultimi tre anni; certo ricorrenze particolari come il Natale o altri giorni particolari mi vengono appositamente ricordati… Come ero vestito ieri? Non lo so… Come non so nemmeno cosa porto indosso se prima non mi guardo. Sono un tipo assurdo? Certo, ma perché io ho stabilito delle priorità nella mia vita. Ovviamente non è certo questo il modo migliore per capire cosa ci sia di veramente importante. La cosa importante è capire che ci sono cose che vanno ben al di là dei vestiti che uno indossa o dell’orologio che una persona ha al polso. Oggi è stata una giornata particolare, come tutte le mie giornate, sono tutte varie ed eccitanti. 11/29/2007 LiberoI tuoi capelli lunghi che carezzano la mia pelle Il mio naso inebriato dai tuoi profumi I miei occhi fusi nel castano dei tuoi Il dolce dondolio che ci accompagna Il caldo dei tuoi baci che bagna le mie labbra La forza che sento stando dentro di te Il respiro scostante che ritma nelle mie orecchie … Libero … Solo così sono libero di essere con te
Scusate il preludio di questo mio piccolo pensiero, ma dalle 4 di questa mattina avevo in bocca quei sapori che non si riescono a dimenticare, al punto che ormai dubito di aver vissuto veramente certe esperienze e inizio a confondere i miei sogni con la realtà. Molto che non aggiorno, mi scuso con tutti gli amici, ma lo Stato ha l’80% del mio tempo e ormai vivo levando al sonno il tempo che gli devo. Un periodo pieno, ma questa è la vita. Ci sono dei momenti nella vita nei quali mi chiedo il motivo del mio agire, del mio modo di fare, a volte mi chiedo il perché mi impegno così tanto e così a fondo nel mio lavoro. Sono felice di aver un lavoro e adoro le cose ben fatte ripeto nella mia testa, ma ci si ritrova spesso a lottare con i mulini a vento o a parlare con orecchie che non vogliono sentire. Questo è il momento che per gridare ancora più forte lavoro con maggior lena. Non mi pentirò mai di questa scelta, anche se perdo molto del mio tempo, ma penso sia ben investito… Ho voglia di così tante cose che non so più cosa pensare. Da circa una settimana ho realizzato il sogno che occupava il secondo posto nella mia personalissima top ten e, mi sento felice come un re. Un saluto e continuate a credere nei sogni, essere realisti è appagante, è vero, ma mai quanto realizzare un sogno… 11/19/2007 IO POSSOOggi giornata molto difficile, sul lavoro mi hanno veramente distrutto… Troppe responsabilità per i soli miei 25 anni… Forse meglio così, mi annoierei se la mia vita fosse monotona. Tempo fa avevo deciso di non scrivere dei miei fatti personali in un blog, perché molte persone che mi conoscevano entravano in contatto con una realtà che spesse volte ho cercato di nascondere. Ebbene ora è tutto diverso, sono finalmente libero dai legami di queste strutture sociali, sono una autentica mina vagante per la rete… Ultimamente provo molto piacere nel leggere i commenti lasciati nel mio piccolo space. Molti li conosco da anni, altri da poco, ma una cosa ci accomuna tutti, la spontaneità e la correttezza morale che ci fa agire e scegliere giorno per giorno. Sarà forse scontato, ma questo che scrivo è molto importante… Spesso ognuno di noi, me compreso, ci sentiamo travolti dagli eventi che ci accadono e ci lasciamo prendere dallo sconforto… beh, ci sbagliamo e ci sbagliamo di grosso. Siamo noi che sulla nostra strada ci mettiamo di fronte a delle scelte, siamo noi con il maledetto “libero arbitrio” che qualcuno o qualcosa ci ha donato che ci mette nei guai. La maggior parte delle volte che ci troviamo nei guai, siamo noi che ci siamo immersi in questo mare di problemi… Quindi lancio una campagna. Ti senti afflitto? Sconsolato? Solo? Oppresso dai problemi? Lascia un commento e scrivi: IO POSSO, sì, proprio io posso. Questa è la promessa che fate con voi stessi in questo space. Sì VOI POTETE riuscire: riuscire in tutto. Nessuno di noi ha dei veri e propri limiti, i limiti vengono imposti dalla ristrettezza dei nostri pensieri. Prendete in mano la situazione e quando siete in difficoltà ripetete nella vostra mente IO POSSO… Vi stupirete della forza che trasmettono queste due semplici parole. IO POSSO. Una specie di training autogeno… se funziona ripassate da me e scrivete: AVEVI RAGIONE… quello sarà il mio premio. Credete in voi stessi e siate sempre onesti, ricordate che i peggiori giudici nella vita siamo proprio noi stessi… perché a noi stessi non si può mentire. Un saluto a tutti i miei amici, a Valentina e Alessandra in particolare, anche voi potete… GIO
P.S. A scrivere è una persona che è abituata a vincere, laddove tutti falliscono io riesco, nella vita e dalla vita ho avuto tutto, ciò che non ho ora non mi preoccupa, lo potrò conquistare. Combatti sempre e la sconfitta è solo una piccola deviazione per ritornare sulla strada giusta, se si ha l'umiltà di sapersi rialzare P.P.S. Forse ho esagerato… a volte prendo certe tranvate dalla vita che colpiscono tutta la mia autostima … Uno dei miei difetti è che mi manca la modestia… 11/18/2007 Esiste una persona adatta a tipi come noi...[…] In macchina ero in compagnia… Mi hai iniziato a scrivere i tuoi sms. Non erano messaggi erano un grido d’aiuto. Ti senti ancora sola, ti posso capire, come penso che lo potrebbero fare centinaia di migliaia di persone a questo mondo… Però io sono diverso perché sono stato innamorato di te. Sogno di fare una corsa in moto e, la sera prima di andare a dormire penso al tuo abbraccio dietro di me sulla sella. Ecco qual è il problema, o meglio il “non problema”, visto che io e te siamo senza futuro. Molti non capiranno mai, ma che ci importa? Facciamo paura insieme, hai ragione, siamo due persone così fuori dalla normalità e così speciali che le persone farebbero bene a temerci. Non abbiamo paura di nulla e proviamo un certo gusto a volte a essere un po’ crudeli e lussuriosi… ora però la musica è cambiata. È tutto diverso. Ora io la mattina mi alzo, mi guardo allo specchio, faccio la barba e penso a come aggredire la giornata di lavoro nel modo migliore, sogno la mia vita, sì sogno di costruirmi una vita privata vera, tutta nuova, finalmente circondato dalle persone giuste simil casa del Mulino Bianco. Tu farai più o meno lo stesso ( a parte la barba credo…) sei una ragazza fantastica, tutta incappucciata per difenderti dal freddo della mattina... Purtroppo invece la vita non è questa, combattiamo tutti i giorni con l’ignoranza delle persone e con la loro gabbia mentale che li limita nelle loro azioni: ciò che va oltre il loro pensiero non è ben accetto e ci ritroviamo a combattere contro questi preconcetti e queste idee retrograde. Ma non mi arrendo, non mollo, combatto e spazzo via gli ostacoli che incontro. Sarà anche vero che ho perso degli amici per la mia sincerità, ma ora non mi devo più nascondere dietro nulla o nessuno e vedo chiaramente le bugie che mi circondano. Quando hai un dubbio o ti senti sola, fatti viva, qui c’è un amico, quello che non guarda come ti vesti o chi ti giudica su come fai l’amore… Sono stronzate per piccoli uomini, sì, piccoli uomini e donne che ritengono più semplici rifugiarsi dietro le parole che affrontare e vivere la loro vita. Non bisogna aver paura di questi benpensanti, vanno solamente schiacciati. Tutto sarà chiaro allora. Esisterà sicuramente una persona che ci saprà ascoltare, esisterà sicuramente una persona che ci accetterà con i nostri difetti, esisterà sicuramente una persona che non ha paura di avere vicino tipi come noi. Aspetto, ma non rimango a guardare cosa succede, indirizzo le mie azioni a realizzare i miei sogni. Ogni giorno mi impegno e do tutto me stesso, per gli amici, per i miei valori, per le mie idee… Combatto, tutto il resto lo spazzo via con un colpo di gas, li lascio diventare piccoli piccoli nel mio specchietto retrovisore: così tutti quei grandi problemi esistenziali che ci facciamo non si riducono altro che ad un piccolo granellino di polvere e lo SPAZZO via… Grazie alle persone vere, grazie a coloro che mi stanno vicino e non chiedetevi chi siano le persone vere, vedrete che se agirete sempre in modo retto, tutte le persone INUTILI si scioglieranno come neve al sole e solo i veri amici saranno lì sorridenti al vostro fianco. […] 11/16/2007 Un uomo e le sue emozioniDEDICATO A TUTTE LE DONNE CHE PENSANO CHE GLI UOMINI SIANO VUOTI
[...] Ora voglio parlarti di una cosa che per ora non ti avevo ancora detto. Solitamente non ne parlo con le mie ex di quanto o di cosa io abbia provato successivamente alla separazione, ma nel tuo caso voglio fare una eccezione perchè è giusto che tu sappia. Quando sono partito in moto mi sono dovuto fermare in un auto grill all'altezza di Cassino, sono rimasto là per qualche ora, ero seduto a terra accanto alla moto e ho pianto. Ebbene sì, anche Giovanni piange e l'ho fatto per quasi tre ore di fila: stavo soffrendo troppo, avevo capito che cosa stavo perdendo, avevo capito di esserci separati in un momento nel quale forse avevamo più bisogno uno dell'altro. Poi ho rimesso il casco, ma non riuscivo a viaggiare, perchè si appannava la visiera di continuo per qualche singhiozzo che ancora mi veniva. Allora mi sono dovuto rifermare, sono andato in bagno e ho lavato la faccia. L'acqua fredda è stata come una sveglia... Uscito dal bagno avevo due occhi rossi e gonfi che la gente quando mi vedeva passare tutto bardato com'ero con l'attrezzatura da viaggio per la moto chissà cosa avrà pensato, ma in certi momenti lo sguardo delle persone scivola come acqua su un impermeabile. Metto il mio Ipod nelle orecchie, musica a palla... alcune canzoni forti, molto forti, servivano per scacciare la malinconia, non per tenermi in compagnia durante la mia cavalcata. Quelle canzoni non sono più riuscito a sentirle... Lo sto facendo ora, come una specie di salto nel tempo. Mi serve per rievocare quel momento, è giunto il momento di digerire anche questo... sono passati due anni ormai e avevo dimenticato quanta rabbia hanno alcune canzoni dei subsonica, quanta rabbia avevo ancora io dentro... Ebbene dopo aver fatto circa 400 Km aprendo forse un po' troppo gas... Sono arrivato dai miei. Era più di un anno che non li vedevo. Li ho salutati la sera e la mattina successiva sono ritornato in Sicilia, non potevano vedermi in quello stato. Ho scritto pagine e paginen di te. Pagine colme di sentimento, più scrivevo e più mi rilassavo. Dopo una settimana ho ricominciato a uscire con gli amici, in fin dei conti stavo troppo male e ciò che mi faceva più male era il fatto che ho fatto tutto con le mie mani. Prima di quel messaggio non avevo più pensato a te: era tutto realissimo, fantastico. Questo è come ti ho vissuto, questo è ciò che mi è rimasto. Una fortissima ed intensissima emozione: TU! Altro non voglio aggiungere e ora giro a testa alta per le strade, quando parlo con una persona lo penetro nel suo sguardo fino nel fondo della loro anima, le persone non riescono più a nascondersi. Merito di questo sei tu, non sei una cicatrice e nemmeno una medaglia, una parte di te è ancora in me, è bello sentire dentro una persona. Sentirti, non so se sei in grado di capire, so di non essere un ragazzo normale, ma son fatto così, sei un po' mia e forse lo sarai per sempre. Questo è l'importante, sono felice, sono felice di averti vissuto, di averti sentito dentro e di essermi sentito una sola cosa con te, il profumo della tua pelle e la forza delle mani che ogni tanto ti stringevo, uno dei più bei ricordi è di te sono io sulla porta del bagno mentre ti lavi i capelli, il profumo del tuo shampoo e tu che ti spazzoli... Oppure tu che mi sgridi di non sporcare il pavimento, adoravo vederti con quello sguardo da bimba arrabbiata che mi spinge in camera tua. La mia insaziabile voglia di te, fondere e baciare la tua pelle con la mia. Ecco come ti ricordo, forse sbaglio, ma sono questi i momenti nei quali mi sento vivo, il resto è un contorno. [...] 11/14/2007 Senza di Te sono cosìLa potenza di un uragano colmo di rabbia covavo nei miei occhi, guardare nel fondo dei tuoi mi ha calmato,
come un orologio impazzito non governavo le mie lancette, il profumo della tua pelle ha riportato la serenità che cercavo,
un mare in tempesta non può essere dominato, la tua dolcezza ha mitigato le mie onde.
Potevamo essere speciali, ora sono solo calmo.
Il dono più grande che mi potevi fare l’ho ricevuto, Avevo perso me stesso e ora mi sono ritrovato
Ora tu regalati un’emozione, VIVI come faccio io Impara da me.
Ora sono forte, senza di te, sono diventato di pietra, forse arido ma irremovibile;
I MIEI LIMITI LI HO INFRANTI,
ORA MI DEVO SOLO ALZARE E farò rumore
11/12/2007 ALZATIQuello che sto per scrivere per molte persone potrebbe apparire ovvio o scontato, ma a volte credo che il ribadire certi concetti non può fare altro che bene. Sì perché le persone spesse volte anche se animate da buone intenzioni sembrano dimenticare i propri buoni propositi e si accontentano del mondo nel quale vivono piuttosto che cambiarlo. Io non sono così. Alcune persone che lavorano a mio stretto contatto ogni giorno pensano di vivere in modo corretto: poi ti pugnalano alle spalle, i BENPENSANTI. Io non sono così. Potrei fare nome e cognome di persone rappresentanti importanti della nostra società che in privato non fanno altro che premiare i comportamenti scorretti e arrivisti a discapito di tante brave persone. Io non sono così. IO SONO DIVERSO e, quello che spaventa molte delle persone che lavorano con me è che sono al di fuori di molti degli ingranaggi che stritolano la nostra società… Ho 25 anni e negli ultimi due giorni ho vissuto un momento di svolta della mia vita. Penso, molte persone che “pensano” (grave reato in questa società), si sentono SOLE. Bah se qualcuno si identifica in questa definizione, sappia che NON È SOLO, almeno siamo in due. FATEVI FORZA, non vi scoraggiate, se TU per vivere devi strisciare… ALZATI E MUORI. Non accontentatevi, siate forti, non siete soli. Chiunque abbia bisogno di una parola di conforto o qualcosa in più, vi voglio fare il dono più grande che io vorrei ricevere: la mia disponibilità ad ascoltare. Non esistono problemi irrisolvibili, non esiste la vera solitudine, siamo noi che ci creiamo i problemi e noi stessi ci isoliamo anche da chi ci potrebbe aiutare. Aprite gli occhi, guardatevi attorno, ci sono molte persone che “pensano”, solo che non siamo abituate a riconoscerle. Abbiate la pazienza e la forza per dire basta, tutto può cambiare. Ve lo dice una persona che pensava di aver detto tutto… A soli 25 anni ho avuto l’arroganza di dire, le ho viste tutte. Mi sbagliavo. Questa forza di scrivere e questa mia rabbia repressa la rigetto in questo scritto, perché io trasformi la mia rabbia dovuta a questa società in energia positiva. Trasformate questa rabbia in forza per combattere ogni giorno, vedrete che alzare la testa sarà più semplice. Un saluto a tutti i miei amici. Tinetta, terrò fede alle promesse che ti ho fatto ieri sera, anche ora che esiste Stefano per te, ricorda che ci conosciamo da più di 20 anni, non ti lascerò sola in questo momento di bisogno, solo amicizia ti darò, ma quella vera, quella per la quale vale la pena di piangere, versare le lacrime non è per deboli, ma per le persone forti, il resto sono solo parole. 11/10/2007 Dedicato a TINETTAScrivo questo Post per una persona. So che leggi il mio blog e anche se pensi che nessuno possa mai scrivere per te, sappi che questo post è dedicato a te. Inutile che gli altri si chiedano chi sia, tanto non la conoscerete mai e forse non potrò rivederla mai nemmeno io… Ma questo non mi può impedire di scrivere per una persona alla quale voglio molto bene e che mi ha regalato emozioni speciali. È questa l’unica cosa che mai nessuno deve dimenticare, la Forza che ci viene regalata dalla persone e dai sogni che abbiamo è la cosa più importante in questo mondo. Questa è la Forza che ci permette di cambiare il mondo e di cambiare il naturale ordine delle cose. Se tutto il mondo fosse perfetto, l’irrazionalità del pensiero delle più grandi menti, non esisterebbe e, di conseguenza non potremmo godere delle più grandi scoperte. Siate sempre corretti, sinceri e, ogni tanto lasciatevi andare alle vostre irrazionalità, a volte queste ultime vi condurranno in un mondo del tutto nuovo… sarà sempre lo stesso, ma basterà guardarlo da un altro puto di vista… A te, che a volte pensi che esistano concetti come “impossibile”, “mai”, “infinito”… Sono cose che esulano dalla limitatezza delle nostre menti, essendo noi limitati nel tempo. Impossibile non esiste, mai è solo “iam” scritto al contrario! Infinito… alcuni pensano esista amore infinito, forse né io né te crediamo nell’amore infinito e in questo genere di sogni, ma non per questo non significa che il nostro cuore sia pieno di questi sentimenti: impariamo ad abbandonarci ad essi e ai nostri sogni e tutto sarà chiaro, improvvisamente i problemi inizieranno a risolversi… Attenta, non a scomparire, quelli ci aspettano sempre e non dovrai mai farti trovare impreparata, dovrai essere forte e da sola raggiungere i tuoi risultati, sei brava in molte cose, ma non esistono persone perfette, solo intenzioni perfette. Non mollare mai. Per aiutarti in questa tua battaglia solitaria ti invio uno dei miei scritti preferiti, il “SE” di Kipling.
SE
Se puoi mantenere la calma quando tutti intorno a te la stan perdendo ed a te ne attribuiscono la colpa; se tu puoi fidarti di te stesso quando tutti dubitano di te ed essere indulgente verso chi dubita; se tu puoi aspettare e non stancartene, e mantenerti retto se la falsita` ti circonda e non odiare se sei odiato, e malgrado questo non apparire troppo buono ne parlare troppo saggio; se tu puoi sognare e non abbandonarti ai sogni; se tu puoi pensare e non perderti nei pensieri, se tu puoi affrontare il Trionfo e il Disastro e trattare ugualmente questi due impostori; se tu puoi sentire la verita` che hai dette trasformate dai cattivi per trarre in inganno gli ingenui; e vedere infranti gli ideali cui dedicasti la vita e resistere e ricostruire con istruenti logori; se tu puoi fare un fascio di tutte le tue fortune e giocarle ad un colpo di testa e croce perdere e ricominciare da capo e mai dire una parola di quanto hai pensato; se tu puoi costringere cuore nervi muscoli a resistere anche quando sono esausti, e così continuare finchè non vi sia altro in te che la volontà che dice ad essi: RESISTETE; se tu puoi crescere in dominio e mantenerti onesto; o avvicinare i grandi e non disdegnare gli umili, se nè amici nè nemici possono ferirti; se ti curi di tutti, ma di nessuno troppo; se tu puoi colmare l'inesorabil minuto con sessanta secondi di opere compiute TUO E' IL MONDO E TUTTO CIO’ CHE E' IN ESSO E QUEL CHE CONTA DI PIU', TU SEI UN UOMO FIGLIO MIO.
Rudyard Kipling
Mi ero ripromesso di non scriverlo più nel mio blog, ma per te farò una eccezione, visto che entrambi siamo una eccezione, un piccolo errore di questo sistema crudele, di questa ruota che gira, ma che è uscita fuori dal tracciato. Viviamo la nostra vita e sono sicuro che questo mondo potrebbe essere migliore di tutto ciò che abbiamo visto, ne abbiamo vissute tante, vero? Due persone pericolose, ecco ciò che siamo. Un abbraccio affettuoso a TE. Per tutti gli altri miei amici un saluto e spero che alcune di queste righe vi possano aiutare nella vita di tutti i giorni o almeno a farvi sorgere quel dubbio: il dubbio che in questo mondo non tutto è scontato ed esiste ancora lo spazio per i Nostri Sogni.
Giovanni
P.S. Si è sempre soli nella vita, soprattutto laddove ci sono ostacoli che sembrano invalicabili, non abbiate paura, questo serve a fortificarci e, se avete dubbi rivolgetevi ai veri amici, loro vi aiuteranno e non vorranno nulla in cambio, altrimenti non sarebbero amici. Non abbiate paura o vergogna ad accettare un aiuto, sarebbe una cosa sciocca; allo stesso tempo non vi appoggiate troppo agli altri, sarebbe altrettanto sciocco… In media stat virtus. 11/5/2007 I secondi di FelicitàVi è mai capitato di vivere delle esperienze che vi hanno tolto letteralmente il fiato? Esperienze che hanno fatto battere talmente forte il proprio cuore, da far esplodere i timpani… Ebbene, queste sono quelle cose, per cui io vivo… Ci sono cose nella vita delle persone che purtroppo sono estremamente tristi, spesse volte ci si trova di fronte alla conduzione di una vita noiosa e ,la maggior parte delle volte, triste e dalla difficile condizione, eppure, nonostante i mille problemi che ognuno di noi vive, ci sono momenti, che durano pochi istanti che ci spiazzano, ci rendono talmente felici che noi stessi non troviamo parole da descriverle. Vivere quei pochi secondi di felicità è difficile, ma lo scopo di tutto è saper accettare questi momenti e vivere per loro e in funzione loro. Bisogna imparare ad apprezzare questi pochi secondi di felicità e rassegnarci al fatto che loro sono il nostro unico premio di consolazione dopo una settimana o un mese di giornate grigie… Amici miei ricordate i secondi di rara felicità e dimenticate il grigio, o questo vi renderà grigi. Questo fine settimana mi è capitato di vivere dei momenti felici, oggi è una giornata grigia: ma non importa, dietro l’angolo ci sarà qualche secondo di felicità che ripagherà la tristezza di questa giornata… Se qualcuno dimenticasse cosa sia la felicità o voglia dimenticare un momento grigio, chiamatemi, vi sarò vicino, questo è il regalo più grande che si possa fare ad una persona, sappiatelo sfruttare a dovere e donatelo a chi vi è caro, vedrete che la felicità non tarderà ad arrivare e a bussare alla vostra porta. 10/23/2007 Amore o Sesso?Amore o Sesso?
Questo è eterno dilemma che affligge molti di noi giovani… Diciamo che in merito ci sono due grandi punti di vista a mio parere, entrambi legati alla propria persona e alla sua educazione: 1. Le persone che dividono Amore dal Sesso 2. Persone che usano entrambe le parole, come accezione dello stesso significato Quale sia quella giusta o più giusta? Terribile e sconcertante verità: NON ESISTE !! Ho 25 anni, io e tante persone che mi conoscono ne hanno viste di tutti i colori, relazioni assurde, storie di sesso o storie di amore dolcissimo… Tutte queste avevano il filo conduttore di una relazione sessuale… In tutti questi ragionamenti, queste disquisizioni ognuno di noi sembra perdere il vero fine delle nostre azioni. C’è chi “va a letto” con un uomo o una donna, per divertirsi, per donarsi, per rinsaldare un rapporto, per conoscersi, per capirsi… Ma cosa importa? Non fa nessuna differenza… Il vero problema nasce dalle INCOMPRENSIONI. Esempio: Giovanni e la PANDOLFI (nomi ovviamente di fantasia… purtroppo) fanno sesso… chi per un motivo chi per l’altro… Tutto va bene, fino a quando non ci si confronta sul vero motivo per il quale si fa del sesso… Giovanni magari lo fa per mettere “una crocetta” sul suo taccuino… Lei perché pensa di essere amata alla follia… Non PRENDETE in giro le persone… Perché alla fine, non solo si rimane con un pugno di mosche, ma si prende in giro se stessi. Noi ragazzi di oggi non riusciamo a vivere tutti con serenità la nostra sessualità perchè la vediamo molti ancora come un Tabù, una trasgressione. Dobbiamo essere tutti tranquilli e, per una volta, DIVERTIAMOCI!! Fate l’amore o fate sesso… Non importa… Importante è il perché.. Sei un uomo? Non fare il solito S*ronzo, oltre a slacciare i pantaloni impara a parlare con la partner, i risultati sono migliori, eviti anche figuracce.. Impara che se una donna volesse ti DISTRUGGE, non solo a letto (sarebbe il meno) ma fuori dal letto… Sei donna? Il principe azzurro su cavallo bianco esiste, non smettere di sognare… ma non esagerare, sii oneste con te stessa , non ti lamentare se sei sola il venerdì sera (vero? R. C. oppure, A., o anche F.; le interessate capiranno… che mi chiamate e dite le solite cose… la risposta è la stessa, SVEGLIA!! Il mondo non vi aspetta; per V. sei fantastica, ma per te vale quello che ho detto ai miei amici maschi!!) 10/11/2007 VI ODIOLE ODIO TUTTE
Basta, non le sopporto più! Oggi è ricapitato. Partiamo dal fatto che sono un SINGLE, a volte di fatto e a volte per scelta, dipendo da come mi sveglio la mattina, oggi per scelta… Vi starete chiedendo chi io stia odiando: presto detto, le persone che dopo avermi conosciuto dicono – Ma come un ragazzo così carino non ha la fidanzata? – oppure – un tipo così a modo non ha la ragazza? –
VI ODIO
Basta non vi sopporto più, la prossima vecchia, ragazza, bambina, signora che si avvicina e mi dice una cosa del genere la sgozzo!!! Altro che strage di Erba! Allora sono SINGLE, non sono così carino e a volte mi girano a tal punto che non capisco se mi prendono per il C*LO o cosa… Inoltre ODIO tutte quelle ragazze che fanno le disinibite, le ragazze moderne e poi per una semplice pizza si montano la testa…
VI ODIO
Si ODIO anche quelle ragazze che si APPROFITTANO della mia gentilezza, quelle che fanno le SANTE e poi quando ne hanno l’occasione LA DANNO VIA come i coriandoli a Carnevale, ODIO le Universitarie, che ti salutano la mattina e ti dicono: Beato te che HAI un lavoro e SEI LAUREATO…
VI ODIO
Odio quelli che sono INVIDIOSI di me e, non pensano a quanto sia difficile vivere un giorno della mia vita; ODIO quelle persone che cercano il sesso e quando ottengono ciò che vogliono si rendono conto che non hanno trovato nulla. Odio quelle ragazze che se la TIRANO per settimane, ci esci e ti dicono, sei un ragazzo così simpatico, ma non sei nulla di che. Odio le ragazze FALSE, quelle che ti chiedono un favore sbattendo le ciglia e quando a te serve una semplice parola di conforto diventano ULTRATERRENE, quindi non gli puoi parlare. Altro che il V-Day di Grillo, per la politica, ci vuole quello per i pezzi di Mer*a, non per i politici, ma per le persone che ci circondano 10/8/2007 Le BugieLE BUGIE Andato via un altro fine settimana. Argomento di oggi le BUGIE. Molte sono le persone che usano le bugie, perché lo fanno? Primo passaggio dividerei le persone in tre categorie: 1. Chi non dice le bugie (mosche bianche) 2. Chi ne dice una ogni tanto (80%) 3. Chi non conosce la verità (19,9%) Parto con il dire che faccio parte della categoria n. 2. Dico una bugia, ma veramente una ogni morto di papa, non una a settimana… Appurato il fatto che nemmeno io sia uno stinco di santo (ma semplice virtuoso e, modesto), vorrei ritornare alla mia tesi: Perché si dicono le bugie? Mi è capitata una brutta storia ultimamente, causa una bugia che mi hanno detto. Cosa ho imparato? Le persone dicono le bugie per raggiungere uno scopo e, nella quasi totalità dei casi da me studiati il tutto è riconducibile al fatto che sono persone INSICURE. Insicure di non riuscire a raggiungere con le proprie forze l’obiettivo prefissato. Paura di fallire, che la maggior parte delle volte è infondata… Morale di tutto questo casino contorto che ho scritto. NON DITE le bugie… NON DITEMI le bugie, vi sgamo quasi sempre e vi DISTRUGGO: la mia non è una minaccia è una affermazione. Non si deve aver paura di queste cose nella vita, non siate deboli, troverete sempre qualcuno che vi aiuta se siete sinceri, io in primis.
P.S. A volte mi chiedo il perché io continui a scrivere su questo blog, tanto nessuno commenta… Marco a parte, GRAZIE. Ma continuerò perché forse fa più bene a me che a voi. 10/3/2007 La bellezza delle piccole coseLa vita è ricca di tanti eventi, tante scelte, difficoltà, soddisfazioni, infelicità. L’attenzione di ognuno di noi è sempre incentrata sui passi importanti, sui bivi o le cose che noi riteniamo più importanti; esempio un ragazzo in quinta liceo, pensa solo all’esame; uno studente universitario, pensa solo agli appuntamenti con i vari esami per raggiungere la Laurea. Io invece, vorrei portare la vostra attenzione sugli eventi di secondo piano: non dico che le cose importanti siano da sottovalutare, ma se pensiamo esclusivamente ai grandi obiettivi si perde il piacere di vivere la vita in ogni istante… Sarò CONTORTO nei miei ragionamenti, ma riflettiamo invece su quante volte nella Nostra vita ci siamo ritenuti veramente felici e soddisfatti… se sommiamo tutti questi momenti, sono sicuro che non arriveremo a 1 mese in 1 anno intero… Incentriamo invece la nostra attenzione nelle piccole cose, come quando la mattina ci alziamo e facciamo colazione, ritagliamo nella giornata, piccoli momenti di piccola soddisfazione: solo così riusciamo a valorizzare la nostra giornata e solo così potremmo avere sempre delle buone giornate. Quante volte mi è capitato di essere stressato e trascorrere momenti difficili… Ultimamente non vivo certo un bel periodo, ma questo non mi deve impedire di vivere bene e in ogni momento. GODIAMOCI LA VITA. Un saluto. GIO 9/18/2007 Il cuore va a milleVivere un’emozione, viverla fino in fondo, vedere le proprie lacrime rigarti il viso e capire quanto sia fragile il proprio essere: tutta la sicurezza che si dimostra giornalmente. Vedere in pochi secondi di verità, perché di verità si sta parlando, sgretolare tutto il proprio io e rimanere nudi, di fronte alla struggente bellezza di un sentimento. Basta poco per sentirsi vivi, per sentirsi veri, ma la vita è così complicata, così piena di sfumature i grigio che non ti permettono di esprimere ciò che si ha dentro. Non bisogna vergognarsi dei propri sentimenti, viviamo ogni istante. Grazie Roberta per avermi ricordato che le lacrime sanno essere liberatorie, grazie per avermi voluto come amico in un momento così particolare della tua vita. |
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