Yuza's profileLa vita è troppo breve p...PhotosBlogListsMore Tools Help

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    11/29/2007

    Libero

    I tuoi capelli lunghi che carezzano la mia pelle

    Il mio naso

    inebriato dai tuoi profumi

    I miei occhi

    fusi nel castano dei tuoi

    Il dolce dondolio che ci accompagna

    Il caldo dei tuoi baci che bagna le mie labbra

    La forza che sento stando dentro di te

    Il respiro scostante che ritma nelle mie orecchie

    … Libero …

    Solo così sono libero di essere con te

     

     

    Scusate il preludio di questo mio piccolo pensiero, ma dalle 4 di questa mattina avevo in bocca quei sapori che non si riescono a dimenticare, al punto che ormai dubito di aver vissuto veramente certe esperienze e inizio a confondere i miei sogni con la realtà. Molto che non aggiorno, mi scuso con tutti gli amici, ma lo Stato ha l’80% del mio tempo e ormai vivo levando al sonno il tempo che gli devo. Un periodo pieno, ma questa è la vita. Ci sono dei momenti nella vita nei quali mi chiedo il motivo del mio agire, del mio modo di fare, a volte mi chiedo il perché mi impegno così tanto e così a fondo nel mio lavoro. Sono felice di aver un lavoro e adoro le cose ben fatte ripeto nella mia testa, ma ci si ritrova spesso a lottare con i mulini a vento o a parlare con orecchie che non vogliono sentire. Questo è il momento che per gridare ancora più forte lavoro con maggior lena. Non mi pentirò mai di questa scelta, anche se perdo molto del mio tempo, ma penso sia ben investito…  Ho voglia di così tante cose che non so più cosa pensare. Da circa una settimana ho realizzato il sogno che occupava il secondo posto nella mia personalissima top ten e, mi sento felice come un re. Un saluto e continuate a credere nei sogni, essere realisti è appagante, è vero, ma mai quanto realizzare un sogno…

    11/19/2007

    IO POSSO

    Oggi giornata molto difficile, sul lavoro mi hanno veramente distrutto… Troppe responsabilità per i soli miei 25 anni… Forse meglio così, mi annoierei se la mia vita fosse monotona. Tempo fa avevo deciso di non scrivere dei miei fatti personali in un blog, perché molte persone che mi conoscevano entravano in contatto con una realtà che spesse volte ho cercato di nascondere. Ebbene ora è tutto diverso, sono finalmente libero dai legami di queste strutture sociali, sono una autentica mina vagante per la rete… Ultimamente provo molto piacere nel leggere i commenti lasciati nel mio piccolo space. Molti li conosco da anni, altri da poco, ma una cosa ci accomuna tutti, la spontaneità e la correttezza morale che ci fa agire e scegliere giorno per giorno. Sarà forse scontato, ma questo che scrivo è molto importante… Spesso ognuno di noi, me compreso, ci sentiamo travolti dagli eventi che ci accadono e ci lasciamo prendere dallo sconforto… beh, ci sbagliamo e ci sbagliamo di grosso. Siamo noi che sulla nostra strada ci mettiamo di fronte a delle scelte, siamo noi con il maledetto “libero arbitrio” che qualcuno o qualcosa ci ha donato che ci mette nei guai. La maggior parte delle volte che ci troviamo nei guai, siamo noi che ci siamo immersi in questo mare di problemi… Quindi lancio una campagna. Ti senti afflitto? Sconsolato? Solo? Oppresso dai problemi? Lascia un commento e scrivi: IO POSSO, sì, proprio io posso. Questa è la promessa che fate con voi stessi in questo space. Sì VOI POTETE riuscire: riuscire in tutto. Nessuno di noi ha dei veri e propri limiti, i limiti vengono imposti dalla ristrettezza dei nostri pensieri. Prendete in mano la situazione e quando siete in difficoltà ripetete nella vostra mente IO POSSO… Vi stupirete della forza che trasmettono queste due semplici parole. IO POSSO. Una specie di training autogeno… se funziona ripassate da me e scrivete: AVEVI RAGIONE… quello sarà il mio premio. Credete in voi stessi e siate sempre onesti, ricordate che i peggiori giudici nella vita siamo proprio noi stessi… perché a noi stessi non si può mentire. Un saluto a tutti i miei amici, a Valentina e Alessandra in particolare, anche voi potete… GIO

     

     

     

    P.S. A scrivere è una persona che è abituata a vincere, laddove tutti falliscono io riesco, nella vita e dalla vita ho avuto tutto, ciò che non ho ora non mi preoccupa, lo potrò conquistare. Combatti sempre e la sconfitta è solo una piccola deviazione per ritornare sulla strada giusta, se si ha l'umiltà di sapersi rialzare

    P.P.S. Forse ho esagerato… a volte prendo certe tranvate dalla vita che colpiscono tutta la mia autostima … Uno dei miei difetti è che mi manca la modestia…

    11/18/2007

    Esiste una persona adatta a tipi come noi...

    […] In macchina ero in compagnia… Mi hai iniziato a scrivere i tuoi sms. Non erano messaggi erano un grido d’aiuto. Ti senti ancora sola, ti posso capire, come penso che lo potrebbero fare centinaia di migliaia di persone a questo mondo… Però io sono diverso perché sono stato innamorato di te. Sogno di fare una corsa in moto e, la sera prima di andare a dormire penso al tuo abbraccio dietro di me sulla sella. Ecco qual è il problema, o meglio il “non problema”, visto che io e te siamo senza futuro. Molti non capiranno mai, ma che ci importa? Facciamo paura insieme, hai ragione, siamo due persone così fuori dalla normalità e così speciali che le persone farebbero bene a temerci. Non abbiamo paura di nulla e proviamo un certo gusto a volte a essere un po’ crudeli e lussuriosi… ora però la musica è cambiata. È tutto diverso. Ora io la mattina mi alzo, mi guardo allo specchio, faccio la barba e penso a come aggredire la giornata di lavoro nel modo migliore, sogno la mia vita, sì sogno di costruirmi una vita privata vera, tutta nuova, finalmente circondato dalle persone giuste simil casa del Mulino Bianco. Tu farai più o meno lo stesso ( a parte la barba credo…) sei una ragazza fantastica, tutta incappucciata per difenderti dal freddo della mattina... Purtroppo invece la vita non è questa, combattiamo tutti i giorni con l’ignoranza delle persone e con la loro gabbia mentale che li limita nelle loro azioni: ciò che va oltre il loro pensiero non è ben accetto e ci ritroviamo a combattere contro questi preconcetti e queste idee retrograde. Ma non mi arrendo, non mollo, combatto e spazzo via gli ostacoli che incontro. Sarà anche vero che ho perso degli amici per la mia sincerità, ma ora non mi devo più nascondere dietro nulla o nessuno e vedo chiaramente le bugie che mi circondano. Quando hai un dubbio o ti senti sola, fatti viva, qui c’è un amico, quello che non guarda come ti vesti o chi ti giudica su come fai l’amore… Sono stronzate per piccoli uomini, sì, piccoli uomini e donne che ritengono più semplici rifugiarsi dietro le parole che affrontare e vivere la loro vita. Non bisogna aver paura di questi benpensanti, vanno solamente schiacciati. Tutto sarà chiaro allora. Esisterà sicuramente una persona che ci saprà ascoltare, esisterà sicuramente una persona che ci accetterà con i nostri difetti, esisterà sicuramente una persona che non ha paura di avere vicino tipi come noi. Aspetto, ma non rimango a guardare cosa succede, indirizzo le mie azioni a realizzare i miei sogni. Ogni giorno mi impegno e do tutto me stesso, per gli amici, per i miei valori, per le mie idee… Combatto, tutto il resto lo spazzo via con un colpo di gas, li lascio diventare piccoli piccoli nel mio specchietto retrovisore: così tutti quei grandi problemi esistenziali che ci facciamo non si riducono altro che ad un piccolo granellino di polvere e lo SPAZZO via… Grazie alle persone vere, grazie a coloro che mi stanno vicino e non chiedetevi chi siano le persone vere, vedrete che se agirete sempre in modo retto, tutte le persone INUTILI si scioglieranno come neve al sole e solo i veri amici saranno lì sorridenti al vostro fianco.  […]

    11/16/2007

    Un uomo e le sue emozioni

    DEDICATO A TUTTE LE DONNE CHE PENSANO CHE GLI UOMINI SIANO VUOTI
     
                                     
     
    [...] Ora voglio parlarti di una cosa che per ora non ti avevo ancora detto.
    Solitamente non ne parlo con le mie ex di quanto o di cosa io abbia provato
    successivamente alla separazione, ma nel tuo caso voglio fare una eccezione
    perchè è giusto che tu sappia. Quando sono partito in moto mi sono dovuto
    fermare in un auto grill all'altezza di Cassino, sono rimasto là per qualche
    ora, ero seduto a terra accanto alla moto e ho pianto. Ebbene sì, anche
    Giovanni piange e l'ho fatto per quasi tre ore di fila: stavo soffrendo
    troppo, avevo capito che cosa stavo perdendo, avevo capito di esserci
    separati in un momento nel quale forse avevamo più bisogno uno dell'altro.
    Poi ho rimesso il casco, ma non riuscivo a viaggiare, perchè si appannava la
    visiera di continuo per qualche singhiozzo che ancora mi veniva. Allora mi
    sono dovuto rifermare, sono andato in bagno e ho lavato la faccia. L'acqua
    fredda è stata come una sveglia... Uscito dal bagno avevo due occhi rossi e
    gonfi che la gente quando mi vedeva passare tutto bardato com'ero con
    l'attrezzatura da viaggio per la moto chissà cosa avrà pensato, ma in certi
    momenti lo sguardo delle persone scivola come acqua su un impermeabile.
    Metto il mio Ipod nelle orecchie, musica a palla... alcune canzoni forti,
    molto forti, servivano per scacciare la malinconia, non per tenermi in
    compagnia durante la mia cavalcata. Quelle canzoni non sono più riuscito a
    sentirle... Lo sto facendo ora, come una specie di salto nel tempo. Mi serve
    per rievocare quel momento, è giunto il momento di digerire anche questo...
    sono passati due anni ormai e avevo dimenticato quanta rabbia hanno alcune
    canzoni dei subsonica, quanta rabbia avevo ancora io dentro... Ebbene dopo
    aver fatto circa 400 Km aprendo forse un po' troppo gas... Sono arrivato dai
    miei. Era più di un anno che non li vedevo. Li ho salutati la sera e la
    mattina successiva sono ritornato in Sicilia, non potevano vedermi in quello
    stato. Ho scritto pagine e paginen di te. Pagine colme di sentimento, più
    scrivevo e più mi rilassavo. Dopo una settimana ho ricominciato a uscire con
    gli amici, in fin dei conti stavo troppo male e ciò che mi faceva più male
    era il fatto che ho fatto tutto con le mie mani. Prima di quel messaggio non
    avevo più pensato a te: era tutto realissimo, fantastico. Questo è come ti
    ho vissuto, questo è ciò che mi è rimasto. Una fortissima ed intensissima
    emozione: TU! Altro non voglio aggiungere e ora giro a testa alta per le
    strade, quando parlo con una persona lo penetro nel suo sguardo fino nel
    fondo della loro anima, le persone non riescono più a nascondersi. Merito di
    questo sei tu, non sei una cicatrice e nemmeno una medaglia, una parte di te
    è ancora in me, è bello sentire dentro una persona. Sentirti, non so se sei
    in grado di capire, so di non essere un ragazzo normale, ma son fatto così,
    sei un po' mia e forse lo sarai per sempre. Questo è l'importante, sono
    felice, sono felice di averti vissuto, di averti sentito dentro e di essermi
    sentito una sola cosa con te, il profumo della tua pelle e la forza delle
    mani che ogni tanto ti stringevo, uno dei più bei ricordi è di te sono io
    sulla porta del bagno mentre ti lavi i capelli, il profumo del tuo shampoo e
    tu che ti spazzoli... Oppure tu che mi sgridi di non sporcare il pavimento,
    adoravo vederti con quello sguardo da bimba arrabbiata che mi spinge in
    camera tua. La mia insaziabile voglia di te, fondere e baciare la tua pelle
    con la mia. Ecco come ti ricordo, forse sbaglio, ma sono questi i momenti
    nei quali mi sento vivo, il resto è un contorno. [...]

    11/14/2007

    Senza di Te sono così

    La potenza di un uragano colmo di rabbia covavo nei miei occhi,

    guardare nel fondo dei tuoi mi ha calmato,

     

    come un orologio impazzito non governavo le mie lancette,

    il profumo della tua pelle ha riportato la serenità che cercavo,

     

    un mare in tempesta non può essere dominato,

    la tua dolcezza ha mitigato le mie onde.

     

    Potevamo essere speciali, ora sono solo calmo.

     

    Il dono più grande che mi potevi fare l’ho ricevuto,

    Avevo perso me stesso e ora mi sono ritrovato

     

    Ora tu regalati un’emozione, VIVI come faccio io

    Impara da me.

     

    Ora sono forte, senza di te,

    sono diventato di pietra,

    forse arido ma irremovibile;

     

     

    I MIEI LIMITI LI HO INFRANTI,   

     

                                                   ORA MI DEVO SOLO ALZARE E farò rumore

                           

     

    11/12/2007

    ALZATI

    Quello che sto per scrivere per molte persone potrebbe apparire ovvio o scontato, ma a volte credo che il ribadire certi concetti non può fare altro che bene. Sì perché le persone spesse volte anche se animate da buone intenzioni sembrano dimenticare i propri buoni propositi e si accontentano del mondo nel quale vivono piuttosto che cambiarlo. Io non sono così. Alcune persone che lavorano a mio stretto contatto ogni giorno pensano di vivere in modo corretto: poi ti pugnalano alle spalle, i BENPENSANTI. Io non sono così. Potrei fare nome e cognome di persone rappresentanti importanti della nostra società che in privato non fanno altro che premiare i comportamenti scorretti e arrivisti a discapito di tante brave persone. Io non sono così. IO SONO DIVERSO e, quello che spaventa molte delle persone che lavorano con me è che sono al di fuori di molti degli ingranaggi che stritolano la nostra società… Ho 25 anni e negli ultimi due giorni ho vissuto un momento di svolta della mia vita. Penso, molte persone che “pensano” (grave reato in questa società), si sentono SOLE. Bah se qualcuno si identifica in questa definizione, sappia che NON È SOLO, almeno siamo in due. FATEVI FORZA, non vi scoraggiate, se TU per vivere devi strisciare… ALZATI E MUORI. Non accontentatevi, siate forti, non siete soli. Chiunque abbia bisogno di una parola di conforto o qualcosa in più, vi voglio fare il dono più grande che io vorrei ricevere: la mia disponibilità ad ascoltare. Non esistono problemi irrisolvibili, non esiste la vera solitudine, siamo noi che ci creiamo i problemi e noi stessi ci isoliamo anche da chi ci potrebbe aiutare. Aprite gli occhi, guardatevi attorno, ci sono molte persone che “pensano”, solo che non siamo abituate a riconoscerle. Abbiate la pazienza e la forza per dire basta, tutto può cambiare. Ve lo dice una persona che pensava di aver detto tutto… A soli 25 anni ho avuto l’arroganza di dire, le ho viste tutte. Mi sbagliavo. Questa forza di scrivere e questa mia rabbia repressa la rigetto in questo scritto, perché io trasformi la mia rabbia dovuta a questa società  in energia positiva. Trasformate questa rabbia in forza per combattere ogni giorno, vedrete che alzare la testa sarà più semplice. Un saluto a tutti i miei amici. Tinetta, terrò fede alle promesse che ti ho fatto ieri sera, anche ora che esiste Stefano per te, ricorda che ci conosciamo da più di 20 anni, non ti lascerò sola in questo momento di bisogno, solo amicizia ti darò, ma quella vera, quella per la quale vale la pena di piangere, versare le lacrime non è per deboli, ma per le persone forti, il resto sono solo parole.

    11/10/2007

    Dedicato a TINETTA

    Scrivo questo Post per una persona. So che leggi il mio blog e anche se pensi che nessuno possa mai scrivere per te, sappi che questo post è dedicato a te. Inutile che gli altri si chiedano chi sia, tanto non la conoscerete mai e forse non potrò rivederla mai nemmeno io… Ma questo non mi può impedire di scrivere per una persona alla quale voglio molto bene e che mi ha regalato emozioni speciali. È questa l’unica cosa che mai nessuno deve dimenticare, la Forza che ci viene regalata dalla persone e dai sogni che abbiamo è la cosa più importante in questo mondo. Questa è la Forza che ci permette di cambiare il mondo e di cambiare il naturale ordine delle cose. Se tutto il mondo fosse perfetto, l’irrazionalità del pensiero delle più grandi menti, non esisterebbe e, di conseguenza non potremmo godere delle più grandi scoperte. Siate sempre corretti, sinceri e, ogni tanto lasciatevi andare alle vostre irrazionalità, a volte queste ultime vi condurranno in un mondo del tutto nuovo… sarà sempre lo stesso, ma basterà guardarlo da un altro puto di vista… A te, che a volte pensi che esistano concetti come “impossibile”, “mai”, “infinito”…  Sono cose che esulano dalla limitatezza delle nostre menti, essendo noi limitati nel tempo. Impossibile non esiste, mai è solo “iam” scritto al contrario! Infinito… alcuni pensano esista amore infinito, forse né io né te crediamo nell’amore infinito e in questo genere di sogni, ma non per questo non significa che il nostro cuore sia pieno di questi sentimenti: impariamo ad abbandonarci ad essi e ai nostri sogni e tutto sarà chiaro, improvvisamente i problemi inizieranno a risolversi… Attenta, non a scomparire, quelli ci aspettano sempre e non dovrai mai farti trovare impreparata, dovrai essere forte e da sola raggiungere i tuoi risultati, sei brava in molte cose, ma non esistono persone perfette, solo intenzioni perfette. Non mollare mai. Per aiutarti in questa tua battaglia solitaria ti invio uno dei miei scritti preferiti, il “SE” di Kipling.

     

     

    SE

     

     

    Se puoi mantenere la calma quando tutti intorno a te

    la stan perdendo ed a te ne attribuiscono la colpa;

    se tu puoi fidarti di te stesso quando tutti dubitano di te

    ed essere indulgente verso chi dubita;

    se tu puoi aspettare e non stancartene,

    e mantenerti retto se la falsita` ti circonda

    e non odiare se sei odiato,

    e malgrado questo non apparire troppo buono ne parlare troppo saggio;

    se tu puoi sognare e non abbandonarti ai sogni;

    se tu puoi pensare e non perderti nei pensieri,

    se tu puoi affrontare il Trionfo e il Disastro

    e trattare ugualmente questi due impostori;

    se tu puoi sentire la verita` che hai dette

    trasformate dai cattivi per trarre in inganno gli ingenui;

    e vedere infranti gli ideali cui dedicasti la vita

    e resistere e ricostruire con istruenti logori;

    se tu puoi fare un fascio di tutte le tue fortune

    e giocarle ad un colpo di testa e croce

    perdere e ricominciare da capo

    e mai dire una parola di quanto hai pensato;

    se tu puoi costringere cuore nervi muscoli

    a resistere anche quando sono esausti,

    e così continuare finchè non vi sia altro in te

    che la volontà che dice ad essi: RESISTETE;

    se tu puoi crescere in dominio e mantenerti onesto;

    o avvicinare i grandi e non disdegnare gli umili,

    se nè amici nè nemici possono ferirti;

    se ti curi di tutti, ma di nessuno troppo;

    se tu puoi colmare l'inesorabil minuto

    con sessanta secondi di opere compiute

    TUO E' IL MONDO E TUTTO CIO’ CHE E' IN ESSO

    E QUEL CHE CONTA DI PIU', TU SEI UN UOMO FIGLIO MIO.

     

    Rudyard Kipling

     

     

     

    Mi ero ripromesso di non scriverlo più nel mio blog, ma per te farò una eccezione, visto che entrambi siamo una eccezione, un piccolo errore di questo sistema crudele, di questa ruota che gira, ma che è uscita fuori dal tracciato. Viviamo la nostra vita e sono sicuro che questo mondo potrebbe essere migliore di tutto ciò che abbiamo visto, ne abbiamo vissute tante, vero? Due persone pericolose, ecco ciò che siamo.

    Un abbraccio affettuoso a TE. Per tutti gli altri miei amici un saluto e spero che alcune di queste righe vi possano aiutare nella vita di tutti i giorni o almeno a farvi sorgere quel dubbio: il dubbio che in questo mondo non tutto è scontato ed esiste ancora lo spazio per i Nostri Sogni.

     

    Giovanni

     

    P.S.

    Si è sempre soli nella vita, soprattutto laddove ci sono ostacoli che sembrano invalicabili, non abbiate paura, questo serve a fortificarci e, se avete dubbi rivolgetevi ai veri amici, loro vi aiuteranno e non vorranno nulla in cambio, altrimenti non sarebbero amici. Non abbiate paura o vergogna ad accettare un aiuto, sarebbe una cosa sciocca; allo stesso tempo non vi appoggiate troppo agli altri, sarebbe altrettanto sciocco… In media stat virtus.

    11/5/2007

    I secondi di Felicità

    Vi è mai capitato di vivere delle esperienze che vi hanno tolto letteralmente il fiato? Esperienze che hanno fatto battere talmente forte il proprio cuore, da far esplodere i timpani… Ebbene, queste sono quelle cose, per cui io vivo… Ci sono cose nella vita delle persone che purtroppo sono estremamente tristi, spesse volte ci si trova di fronte alla conduzione di una vita noiosa e ,la maggior parte delle volte, triste e dalla difficile condizione, eppure, nonostante i mille problemi che ognuno di noi vive, ci sono momenti, che durano pochi istanti che ci spiazzano, ci rendono talmente felici che noi stessi non troviamo parole da descriverle. Vivere quei pochi secondi di felicità è difficile, ma lo scopo di tutto è saper accettare questi momenti e vivere per loro e in funzione loro. Bisogna imparare ad apprezzare questi pochi secondi di felicità e rassegnarci al fatto che loro sono il nostro unico premio di consolazione dopo una settimana o un mese di giornate grigie… Amici miei ricordate i secondi di rara felicità e dimenticate il grigio, o questo vi renderà grigi.

    Questo fine settimana mi è capitato di vivere dei momenti felici, oggi è una giornata grigia: ma non importa, dietro l’angolo ci sarà qualche secondo di felicità che ripagherà la tristezza di questa giornata… Se qualcuno dimenticasse cosa sia la felicità o voglia dimenticare un momento grigio, chiamatemi, vi sarò vicino, questo è il regalo più grande che si possa fare ad una persona, sappiatelo sfruttare a dovere e donatelo a chi vi è caro, vedrete che la felicità non tarderà ad arrivare e a bussare alla vostra porta.

    10/23/2007

    Amore o Sesso?

    Amore o Sesso?

     

    Questo è eterno dilemma che affligge molti di noi giovani… Diciamo che in merito ci sono due grandi punti di vista a mio parere, entrambi legati alla propria persona e alla sua educazione:

    1.       Le persone che dividono Amore dal Sesso

    2.       Persone che usano entrambe le parole, come accezione dello stesso significato

    Quale sia quella giusta o più giusta? Terribile e sconcertante verità: NON ESISTE !! Ho 25 anni, io e tante persone che mi conoscono ne hanno viste di tutti i colori, relazioni assurde, storie di sesso o storie di amore dolcissimo… Tutte queste avevano il filo conduttore di una relazione sessuale…  In tutti questi ragionamenti, queste disquisizioni ognuno di noi sembra perdere il vero fine delle nostre azioni. C’è chi “va a letto” con un uomo o una donna, per divertirsi, per donarsi, per rinsaldare un rapporto, per conoscersi, per capirsi… Ma cosa importa? Non fa nessuna differenza… Il vero problema nasce dalle INCOMPRENSIONI. Esempio: Giovanni e la PANDOLFI (nomi ovviamente di fantasia… purtroppo) fanno sesso… chi per un motivo chi per l’altro… Tutto va bene, fino a quando non ci si confronta sul vero motivo per il quale si fa del sesso… Giovanni magari lo fa per mettere “una crocetta” sul suo taccuino… Lei perché pensa di essere amata alla follia… Non PRENDETE in giro le persone… Perché alla fine, non solo si rimane con un pugno di mosche, ma si prende in giro se stessi. Noi ragazzi di oggi non riusciamo a vivere tutti con serenità la nostra sessualità perchè la vediamo molti ancora come un Tabù, una trasgressione. Dobbiamo essere tutti tranquilli e, per una volta, DIVERTIAMOCI!!

    Fate l’amore o fate sesso… Non importa… Importante è il perché..

    Sei un uomo? Non fare il solito S*ronzo, oltre a slacciare i pantaloni impara a parlare con la partner, i risultati sono migliori, eviti anche figuracce.. Impara che se una donna volesse ti DISTRUGGE, non solo a letto (sarebbe il meno) ma fuori dal letto…

    Sei donna? Il principe azzurro su cavallo bianco esiste, non smettere di sognare… ma non esagerare, sii oneste con te stessa , non ti lamentare se sei sola il venerdì sera (vero? R. C. oppure, A., o anche F.; le interessate capiranno… che mi chiamate e dite le solite cose… la risposta è la stessa, SVEGLIA!! Il mondo non vi aspetta; per V. sei fantastica, ma per te vale quello che ho detto ai miei amici maschi!!)

    10/11/2007

    VI ODIO

    LE ODIO TUTTE

     

    Basta, non le sopporto più! Oggi è ricapitato. Partiamo dal fatto che sono un SINGLE, a volte di fatto e a volte per scelta, dipendo da come mi sveglio la mattina, oggi per scelta…

    Vi starete chiedendo chi io stia odiando: presto detto, le persone che dopo avermi conosciuto dicono – Ma come un ragazzo così carino non ha la fidanzata? – oppure – un tipo così a modo non ha la ragazza? –

     

    VI ODIO

     

    Basta non vi sopporto più, la prossima vecchia, ragazza, bambina, signora che si avvicina e mi dice una cosa del genere la sgozzo!!! Altro che strage di Erba! Allora sono SINGLE, non sono così carino e a volte mi girano a tal punto che non capisco se mi prendono per il C*LO o cosa… Inoltre ODIO tutte quelle ragazze che fanno le disinibite, le ragazze moderne e poi per una semplice pizza si montano la testa…

     

    VI ODIO

     

    Si ODIO anche  quelle ragazze che si APPROFITTANO della mia gentilezza, quelle che fanno le SANTE e poi quando ne hanno l’occasione LA DANNO VIA come i coriandoli a Carnevale, ODIO le Universitarie, che ti salutano la mattina e ti dicono: Beato te che HAI un lavoro e SEI LAUREATO…

     

    VI ODIO

     

    Odio quelli che sono INVIDIOSI di me e, non pensano a quanto sia difficile vivere un giorno della mia vita; ODIO quelle persone che cercano il sesso e quando ottengono ciò che vogliono si rendono conto che non hanno trovato nulla. Odio quelle ragazze che se la TIRANO per settimane, ci esci e ti dicono, sei un ragazzo così simpatico, ma non sei nulla di che. Odio le ragazze FALSE, quelle che ti chiedono un favore sbattendo le ciglia e quando a te serve una semplice parola di conforto diventano ULTRATERRENE, quindi non gli puoi parlare.  Altro che il V-Day di Grillo, per la politica, ci vuole quello per i pezzi di Mer*a, non per i politici, ma per le persone che ci circondano

    10/8/2007

    Le Bugie

    LE BUGIE

    Andato via un altro fine settimana. Argomento di oggi le BUGIE. Molte sono le persone che usano le bugie, perché lo fanno? Primo passaggio dividerei le persone in tre categorie:

    1.       Chi non dice le bugie (mosche bianche)

    2.       Chi ne dice una ogni tanto (80%)

    3.       Chi non conosce la verità (19,9%)

    Parto con il dire che faccio parte della categoria n. 2. Dico una bugia, ma veramente una ogni morto di papa, non una a settimana… Appurato il fatto che nemmeno io sia uno stinco di santo (ma semplice virtuoso e, modesto), vorrei ritornare alla mia tesi: Perché si dicono le bugie?

    Mi è capitata una brutta storia ultimamente, causa una bugia che mi hanno detto. Cosa ho imparato? Le persone dicono le bugie per raggiungere uno scopo e, nella quasi totalità dei casi da me studiati il tutto è riconducibile al fatto che sono persone INSICURE. Insicure di non riuscire a raggiungere con le proprie forze l’obiettivo prefissato. Paura di fallire, che la maggior parte delle volte è infondata…

    Morale di tutto questo casino contorto che ho scritto. NON DITE le bugie… NON DITEMI le bugie, vi sgamo quasi sempre e vi DISTRUGGO: la mia non è una minaccia è una affermazione.

    Non si deve aver paura di queste cose nella vita, non siate deboli, troverete sempre qualcuno che vi aiuta se siete sinceri, io in primis.

     

    P.S.

    A volte mi chiedo il perché io continui a scrivere su questo blog, tanto nessuno commenta… Marco a parte, GRAZIE. Ma continuerò perché forse fa più bene a me che a voi.

    10/3/2007

    La bellezza delle piccole cose

    La vita è ricca di tanti eventi, tante scelte, difficoltà, soddisfazioni, infelicità. L’attenzione di ognuno di noi è sempre incentrata sui passi importanti, sui bivi o le cose che noi riteniamo più importanti; esempio un ragazzo in quinta liceo, pensa solo all’esame; uno studente universitario, pensa solo agli appuntamenti con i vari esami per raggiungere la Laurea. Io invece, vorrei portare la vostra attenzione sugli eventi di secondo piano: non dico che le cose importanti siano da sottovalutare, ma se pensiamo esclusivamente ai grandi obiettivi si perde il piacere di vivere la vita in ogni istante… Sarò CONTORTO nei miei ragionamenti, ma riflettiamo invece su quante volte nella Nostra vita ci siamo ritenuti  veramente felici e soddisfatti… se sommiamo tutti questi momenti, sono sicuro che non arriveremo a 1 mese in 1 anno intero… Incentriamo invece la nostra attenzione nelle piccole cose, come quando la mattina ci alziamo e facciamo colazione, ritagliamo nella giornata, piccoli momenti di piccola soddisfazione: solo così riusciamo a valorizzare la nostra giornata e solo così potremmo avere sempre delle buone giornate. Quante volte mi è capitato di essere stressato e trascorrere momenti difficili… Ultimamente non vivo certo un bel periodo, ma questo non mi deve impedire di vivere bene e in ogni momento. GODIAMOCI LA VITA. Un saluto. GIO

    9/18/2007

    Il cuore va a mille

    Vivere un’emozione, viverla fino in fondo, vedere le proprie lacrime rigarti il viso e capire quanto sia fragile il proprio essere:  tutta la sicurezza che si dimostra giornalmente. Vedere in pochi secondi di verità, perché di verità si sta parlando, sgretolare tutto il proprio io e rimanere nudi, di fronte alla struggente bellezza di un sentimento. Basta poco per sentirsi vivi, per sentirsi veri, ma la vita è così complicata, così piena di sfumature i grigio che non ti permettono di esprimere ciò che si ha dentro. Non bisogna vergognarsi dei propri sentimenti, viviamo ogni istante. Grazie Roberta per avermi ricordato che le lacrime sanno essere liberatorie, grazie per avermi voluto come amico in un momento così particolare della tua vita. 

    9/4/2007

    Vivere veramente con il cuore

    In una intervista della Tv americana, Jane Clayson ha chiesto ad una
     ragazza orfana a causa della tragedia delle Twin Towers:
     "Dio come ha potuto permettere che avvenisse una sciagura del genere?"
     La risposta che ha ricevuto è:

     "Io credo che Dio sia profondamente rattristato da questo, proprio come lo
     siamo noi, ma per anni noi gli abbiamo detto di andarsene dalle nostre
     scuole, di andarsene dal nostro governo, di andarsene dalle nostre vite.
     Essendo Lui quel gentiluomo che è, io credo che con calma Egli si sia
     fatto da parte.
     Come possiamo sperare di notare che Dio ci dona ogni giorno la Sua
     benedizione e la Sua protezione se Gli diciamo: "lasciaci soli"?
     Considerando i recenti avvenimenti...attacchi terroristici,nelle scuole...
     ecc...

     Penso che tutto sia cominciato quando 15 anni fa Madeline Murray O'Hare ha
     ottenuto che non fosse più consentita alcuna preghiera nelle nostre scuole
     americane e le abbiamo detto OK.

     Poi qualcuno ha detto: "è meglio non leggere la Bibbia nelle scuole"...
     (la stessa Bibbia che dice, Tu non ucciderai, Tu non ruberai, ama il tuo
     prossimo come te stesso) e noi gli abbiamo detto OK.

     Poi, il dottor Benjamin Spock ha detto che noi non dovremmo sculacciare i
     nostri figli se si comportano male perchè la loro personalità viene
     deviata e potremmo arrecare danno alla loro auto-stima, e noi abbiamo
     detto "un esperto sa di cosa sta parlando" e cosi abbiamo detto OK.

     Poi, qualcuno ha detto che sarebbe opportuno che gli insegnanti e i
     presidi non punissero i nostri figli quando si comportano male, e noi
     abbiamo detto OK.

     Poi alcuni politici hanno detto: "Non è importante ciò che facciamo nel
     privato purchè facciamo il nostro lavoro" e d'accordo con loro, noi
     abbiamo detto OK.

     Poi qualcuno ha detto: "Il presepe non deve offendere le minoranze", così
     nel famoso museo Madame Tussaud di Londra al posto di Maria e Giuseppe
     hanno messo la Spice Girl Victoria e Beckham e noi abbiamo detto OK.

     E poi qualcuno ha detto: "Stampiamo riviste con fotografie di donne nude e
     chiamiamo tutto ciò salutare apprezzamento per la bellezza del corpo
     femminile". E noi gli abbiamo detto OK.

     Ora ci chiediamo come mai i nostri figli non hanno coscienza e non sanno
     distinguere ciò che e giusto da ciò che è sbagliato.

     Probabilmente, se ci pensiamo bene noi raccogliamo ciò che abbiamo
     seminato.
     Buffo come sia semplice, per la gente, gettare Dio nell'immondizia e
     meravigliarsi perchè il mondo sta andando all'inferno.
     Buffo come crediamo a quello che dicono i giornali, ma contestiamo ciò che
     dice la Bibbia.
     Buffo come tutti vogliono andare in Paradiso, ma al tempo stesso non
     vogliono credere.. pensare nè fare nulla di ciò che dice la Bibbia.
     Buffo come si mandino migliaia di barzellette via e- mail che si propagano
     come un incendio, ma quando si incomincia a mandare messaggi che
     riguardano il Signore, le persone ci pensano due volte a scambiarseli.
     Buffo come tutto ciò che è indecente, scabroso, volgare ed osceno circoli
     liberamente nel cyberspazio, mentre le discussioni pubblicate su Dio siano
     state soppresse a scuola o sul posto di lavoro.
     Buffo come a Natale nelle scuole la recita per i genitori non possa più
     essere sulla natività ed al suo posto venga proposta una favola di Walt
     Disney.
     Buffo come si stia a casa dal lavoro per una festività religiosa.. ma non
    si conosca nemmeno quale sia la ricorrenza.
     Buffo come qualcuno possa infervorarsi tanto per Cristo la domenica,
     mentre è di fatto un cristiano invisibile durante il resto della
     settimana.
     

    9/3/2007

    Le cose difficili

    Oggi non è una buona giornata, non sarà nemmeno una buona settimana. Mi ritrovo nuovamente impelagato in problemi che saranno difficili da digerire. La vita sa essere crudele e purtroppo  bisogna sapere reagire e trovare dentro di noi la forza per cambiare il flusso delle cose. Chi non riesce a farlo da solo può far conto sugli amici e loro se sono buoni amici ci aiuteranno. Parola d’ordine è non aver paura, non siamo mai soli, per quanto brutta possa essere la nostra vita. Altrimenti fate conto su di me, non si nega mai un consiglio o un aiuto. Con le piccole cose e le piccole azioni si possono raggiungere i grandi obiettivi 

    8/29/2007

    Viviamo i Nostri sentimenti

    Ieri è successo qualcosa che vorrei che tutti leggessero. Ieri sera ho avuto un diverbio con una amica, motivo:  aveva paura di provare dei sentimenti. La cosa mi ha fatto imbestialire, non sopporto chi rinnega i sentimenti, perché sono convinto, che loro più di altri ne hanno il cuore pieno, così difficile ammetterlo? Io non sono certo il migliore in questo campo, perché forse non ho scoperto ancora l’amore, ma non accetto chi nasconde la testa sotto la sabbia come uno struzzo, perché non siamo struzzi, ma uomini! I sentimenti sono quello che a mio parere con il dolore ci ricorda che siamo vivi, altrimenti saremmo solo lavoro, vendere, comprare, consumare, sarò fatto all’antica ma credo ancora nei valori, nella schiettezza, da me troverete questo e chi mi conosce può confermarlo. Sono odioso, pesante su queste cose, ma su di me ci si può contare e a fine giornata quando tiro il bilancio, non devo poter dire a me stesso: forse potevo… Voglio certezze e mi piace darle. Scusate lo sfogo, ma sono fatto così. Buona giornata. Gio

     

    P.S. (Per  Marco e Davide)

    Che bello! Ho finalmente trovato il modo di comprimere e caricare le foto sul mio blog, nonostante la mia lentissima connessione: dopo questo grande passo avanti per la scienza e quindi per l’umanità torniamo al nostro blog. Sono molto felice per le persone che sono passate a trovarmi ieri, quindi mettendo da pare i ringraziamenti passo ai rimproveri. Davide… Come caspita fai a non avere il mio contatto su msn? Sono due anni che ti rompo le scatole e mi dici che non ci hai mai pensato? Ora oggi farai penitenza in palestra. Per  Marco: ti aspetto oggi in palestra, devi punire Davide, è troppo grosso per me, dovrei  farlo a puntate!

      

    8/27/2007

    Gli amici

    Sono tornato dopo un breve periodo di assenza sul mio piccolo spazio. Ragazzi quante cose vorrei raccontare, tanti piccoli eventi che solo chi mi vive accanto può cogliere in tutte le sue sfumature. Comunque voglio tirare le somme di questo periodo di vacanza, fine mese si avvicina e per chi fa il mio stesso lavoro è ora di bilanci… Insomma diciamo che sono in debito, in rosso, o chi preferisce al verde se parliamo di soldi. In fin dei conti mi sono divertito e ho capito che non sono solo in questa mia avventura, la cosa mi consola. Il 18 Agosto di quest’anno ho avuto la reale opportunità di lasciare la Sicilia: è stato molto difficile per me prendere questa decisione, ma alla fine ho deciso di rimanere e di cercare casa in questa bellissima isola; l’ho fatto solo perché ci sono i miei amici, ebbene sì, una volta tanto in questa mia vita di pellegrinaggi ho deciso di rimanere di più in questo posto per vedere cosa succederà, non l’ho fatto per il lavoro, per la carriera, per i miei genitori, questa è la mia prima decisione svincolata da tutto e tutti, l’ho fatto per me e per non perdere i miei amici. Quindi sapete cosa dico? GRAZIE ai miei amici: siete speciali e questo è tutto ciò che posso desiderare ora, indipendentemente d tutte le z… gustose che ho incontrato. 

    7/14/2007

    POSITIVO

    Incredibile ma vero… io che aggiorno il mio blog sabato mattina… Oserei definire la cosa curiosa… perché questo significa che osno in vacanza!!!! VACANZA!!! Ebbene sì, nonostante i mie mille e soliti impevisti eccomi in vacanza fino al 23. Ormai la mia vita è un imprevisto, per chi mi conosce bene, sa che dico sempre che ho l’impressione di vivere in un film,una di quelle commediucole americane che ti fanno passare il tempo: in effetti della mia vita si può dire di tutto tranne che sia noiosa. Oramai se non me ne succede una al giorno non saprei come fare. Per carità non mi succede mai nulla di grave o iremediabile, ma quel tanto che basta per far saltare tutti i miei progetti e dare quel pizzico di brio a ogni cosa che faccio. Per esempio stamattina ho pensato di fare una sana giornata di mare per dare colorito al mio corpo… ovviamete ho dovuto rinviare al pomeriggio causa il mio cellulare, stannco di leggere i miei messaggi ha deciso di fare un “tuffo”, di sua intenzione, nella bacinella piena d’acqua dei panni da lavare. Ho tentato salvataggio, massaggio cardiaco e respirazione, nulla da fare è entrato in coma e nonostante cure a base di asciugacapelli sembra aver cessato di vivere dopo meno un anno di vita..  così giovane. Ma questo non mi abbate, ne compro un altro e chissà che non mi capiti qualcos’altro di positivo questa mattina! A volte mi diverto un sacco quando mi succedono questi piccoli imprevisti, perché quando li risolvo mi sento carico e mentre lo faccio mi succede sempre qualcosa di inaspettato e positivo. Per esempio causa incompetenza del mio capo officina, ha bruciato la batteria della mia moto… cose che capitano, per risolvere la cosa ho conosciuto due motociclisti che sono dei veri “personaggi”, due belle persone; nell avita bisogna essere positivi , perché positivo attira altro positivo, il negativo, invece rende negativo chi lo circonda e attira altro negativo…

    7/10/2007

    La morte ha un suo fascino

    'A livella

    Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
    per i defunti andare al Cimitero.
    Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
    ognuno adda tené chistu penziero.

    Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
    di questa triste e mesta ricorrenza,
    anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
    il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.

    St'anno m'é capitato 'navventura...
    dopo di aver compiuto il triste omaggio.
    Madonna! si ce penzo,e che paura!,
    ma po' facette un'anema e curaggio.

    'O fatto è chisto,statemi a sentire:
    s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
    io,tomo tomo,stavo per uscire
    buttando un occhio a qualche sepoltura.

    "Qui dorme in pace il nobile marchese
    signore di Rovigo e di Belluno
    ardimentoso eroe di mille imprese
    morto l'11 maggio del'31"

    'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
    ...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
    tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
    cannele,cannelotte e sei lumine.

    Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
    nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
    abbandunata,senza manco un fiore;
    pe' segno,sulamente 'na crucella.

    E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
    "Esposito Gennaro - netturbino":
    guardannola,che ppena me faceva
    stu muorto senza manco nu lumino!

    Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
    chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
    Stu povero maronna s'aspettava
    ca pur all'atu munno era pezzente?

    Mentre fantasticavo stu penziero,
    s'era ggià fatta quase mezanotte,
    e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
    muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.

    Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
    Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
    Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
    Stongo scetato...dormo,o è fantasia?

    Ate che fantasia;era 'o Marchese:
    c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;
    chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
    tutto fetente e cu 'nascopa mmano.

    E chillo certamente è don Gennaro...
    'omuorto puveriello...'o scupatore.
    'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
    so' muorte e se ritirano a chest'ora?

    Putevano sta' 'a me quase 'nu palmo,
    quanno 'o Marchese se fermaje 'e botto,
    s'avota e tomo tomo..calmo calmo,
    dicette a don Gennaro:"Giovanotto!

    Da Voi vorrei saper,vile carogna,
    con quale ardire e come avete osato
    di farvi seppellir,per mia vergogna,
    accanto a me che sono blasonato!

    La casta è casta e va,si,rispettata,
    ma Voi perdeste il senso e la misura;
    la Vostra salma andava,si,inumata;
    ma seppellita nella spazzatura!

    Ancora oltre sopportar non posso
    la Vostra vicinanza puzzolente,
    fa d'uopo,quindi,che cerchiate un fosso
    tra i vostri pari,tra la vostra gente"

    "Signor Marchese,nun è colpa mia,
    i'nun v'avesse fatto chistu tuorto;
    mia moglie è stata a ffa' sta fesseria,
    i' che putevo fa' si ero muorto?

    Si fosse vivo ve farrei cuntento,
    pigliasse 'a casciulella cu 'e qquatt'osse
    e proprio mo,obbj'...'nd'a stu mumento
    mme ne trasesse dinto a n'ata fossa".

    "E cosa aspetti,oh turpe malcreato,
    che l'ira mia raggiunga l'eccedenza?
    Se io non fossi stato un titolato
    avrei già dato piglio alla violenza!"

    "Famme vedé..-piglia sta violenza...
    'A verità,Marché,mme so' scucciato
    'e te senti;e si perdo 'a pacienza,
    mme scordo ca so' muorto e so mazzate!...

    Ma chi te cride d'essere...nu ddio?
    Ccà dinto,'o vvuo capi,ca simmo eguale?...
    ...Muorto si'tu e muorto so' pur'io;
    ognuno comme a 'na'ato é tale e quale".

    "Lurido porco!...Come ti permetti
    paragonarti a me ch'ebbi natali
    illustri,nobilissimi e perfetti,
    da fare invidia a Principi Reali?".

    "Tu qua' Natale...Pasca e Ppifania!!!
    T''o vvuo' mettere 'ncapo...'int'a cervella
    che staje malato ancora e' fantasia?...
    'A morte 'o ssaje ched''e?...è una livella.

    'Nu rre,'nu maggistrato,'nu grand'ommo,
    trasenno stu canciello ha fatt'o punto
    c'ha perzo tutto,'a vita e pure 'o nomme:
    tu nu t'hè fatto ancora chistu cunto?

    Perciò,stamme a ssenti...nun fa''o restivo,
    suppuorteme vicino-che te 'mporta?
    Sti ppagliacciate 'e ffanno sulo 'e vive:
    nuje simmo serie...appartenimmo à morte!"

     

    Antonio de Curtis (TOTO')

    7/9/2007

    Incipit

    Una consuetudine di tutto ciò che ho scritto nella mia vita è il riporto di un pezzo scritto da Rudyard Kipling, quasi sicuramente a molti risulterà pesante, ma non mi importa, chi ha vissuto con me in passato può capire il perchè di tutto questo. A chi legge quanto di seguito per la prima volta sappia che è uno stile di vita, sappia che è il pensiero di un uomo con un passato di razzista, ma questo sta a significareche in ogni cosa buona c'è qualcosa di spiacevole e in ogni cosa brutta c'è qualcosa di buono. Buona lettura.
     

    SE

     

     

    Se puoi mantenere la calma quando tutti intorno a te

    la stan perdendo ed a te ne attribuiscono la colpa;

    se tu puoi fidarti di te stesso quando tutti dubitano di te

    ed essere indulgente verso chi dubita;

    se tu puoi aspettare e non stancartene,

    e mantenerti retto se la falsita` ti circonda

    e non odiare se sei odiato,

    e malgrado questo non apparire troppo buono ne parlare troppo saggio;

    se tu puoi sognare e non abbandonarti ai sogni;

    se tu puoi pensare e non perderti nei pensieri,

    se tu puoi affrontare il Trionfo e il Disastro

    e trattare ugualmente questi due impostori;

    se tu puoi sentire la verita` che hai dette

    trasformate dai cattivi per trarre in inganno gli ingenui;

    e vedere infranti gli ideali cui dedicasti la vita

    e resistere e ricostruire con istruenti logori;

    se tu puoi fare un fascio di tutte le tue fortune

    e giocarle ad un colpo di testa e croce

    perdere e ricominciare da capo

    e mai dire una parola di quanto hai pensato;

    se tu puoi costringere cuore nervi muscoli

    a resistere anche quando sono esausti,

    e così continuare finchè non vi sia altro in te

    che la volontà che dice ad essi: RESISTETE;

    se tu puoi crescere in dominio e mantenerti onesto;

    o avvicinare i grandi e non disdegnare gli umili,

    se nè amici nè nemici possono ferirti;

    se ti curi di tutti, ma di nessuno troppo;

    se tu puoi colmare l'inesorabil minuto

    con sessanta secondi di opere compiute

    TUO E' IL MONDO E TUTTO CIO’ CHE E' IN ESSO

    E QUEL CHE CONTA DI PIU', TU SEI UN UOMO FIGLIO MIO.

     

    Rudyard Kipling